E il primo mese è andato. Olè.
Non mi va per niente di scrivere un post di bilanci.
Mi andrebbe invece di raccontarvi dove viviamo.
Ho pensato che Falkirk non la conosce quasi nessuno, e nemmeno io la conoscevo prima di scoprirla mesi fa per caso sul web; vabbè, l'abbiamo sentita tutti grazie a Mel Gibson in Braveheart che la cita nella battaglia finale, quella in cui i nobili tradiscono Wallace e si ritirano con le loro truppe (ho scelto un posto impregnato di ricordi di un passato felice e positivo), ma a parte questo mai sentita.
Così voglio inaugurare una serie di post sparsi che arriveranno di tanto in tanto quando mi gira, come sempre, dedicati ai viaggi e, soprattutto, alle piccole esplorazioni quotidiane.
Ad esempio quelle magie che avvengono quando ti perdi per cercare un ufficio, in una giornata grigia e umida, e ti ritrovi a percorrere, con un certo timido timore, quella che sembra una stradina privata e che invece a un certo punto diventa una stradina di sampietrini, e i sampietrini sono sempre un tuffo al cuore perché fanno tanto "casa"; poi distogli lo sguardo da terra e ti accorgi di essere arrivata di fronte a una chiesetta, inaspettata, in cui ti riprometti di entrare, la prossima volta, che ora vai di fretta. E che bello ritornare sulla strada grigia e trafficata portandosi dietro il pensiero di quell'angolino che tornerai a trovare, che improvvisamente senti un po' "tuo".
Vivere in un posto nuovo mi entusiasma; essermi trasferita in un posto dove non ero nemmeno mai stata prima è stato elettrizzante.
Ogni passo è il primo e ogni cosa è nuova, non sai cosa aspettarti e sai per certo che ogni giorno ti regalerà una sorpresa, se vorrai accoglierla: basterà restare con gli occhi aperti, lasciarsi incantare da stradine che ti chiameranno e ti faranno deviare il percorso, guardare in alto, ma anche in basso, farsi stregare da profumi nuovi.
Non è difficile per chi il gusto della scoperta ce l'ha dentro e la bocca-spalancata-facile anche. :)
E allora ho pensato, che tra una disavventura quotidiana e l'altra, vi racconterò anche questa parte di mondo e quelle che esplorerò.
Stasera arriva il primo post, ma ne ho già in mente tanti altri.
Per il momento, è ora di merenda e, soprattutto, di portare un cinquenne gasato al parco, prima che i vicini chiamino la polizia.
Non mi va per niente di scrivere un post di bilanci.
Mi andrebbe invece di raccontarvi dove viviamo.
Ho pensato che Falkirk non la conosce quasi nessuno, e nemmeno io la conoscevo prima di scoprirla mesi fa per caso sul web; vabbè, l'abbiamo sentita tutti grazie a Mel Gibson in Braveheart che la cita nella battaglia finale, quella in cui i nobili tradiscono Wallace e si ritirano con le loro truppe (ho scelto un posto impregnato di ricordi di un passato felice e positivo), ma a parte questo mai sentita.
Così voglio inaugurare una serie di post sparsi che arriveranno di tanto in tanto quando mi gira, come sempre, dedicati ai viaggi e, soprattutto, alle piccole esplorazioni quotidiane.
Ad esempio quelle magie che avvengono quando ti perdi per cercare un ufficio, in una giornata grigia e umida, e ti ritrovi a percorrere, con un certo timido timore, quella che sembra una stradina privata e che invece a un certo punto diventa una stradina di sampietrini, e i sampietrini sono sempre un tuffo al cuore perché fanno tanto "casa"; poi distogli lo sguardo da terra e ti accorgi di essere arrivata di fronte a una chiesetta, inaspettata, in cui ti riprometti di entrare, la prossima volta, che ora vai di fretta. E che bello ritornare sulla strada grigia e trafficata portandosi dietro il pensiero di quell'angolino che tornerai a trovare, che improvvisamente senti un po' "tuo".
Vivere in un posto nuovo mi entusiasma; essermi trasferita in un posto dove non ero nemmeno mai stata prima è stato elettrizzante.
Ogni passo è il primo e ogni cosa è nuova, non sai cosa aspettarti e sai per certo che ogni giorno ti regalerà una sorpresa, se vorrai accoglierla: basterà restare con gli occhi aperti, lasciarsi incantare da stradine che ti chiameranno e ti faranno deviare il percorso, guardare in alto, ma anche in basso, farsi stregare da profumi nuovi.
Non è difficile per chi il gusto della scoperta ce l'ha dentro e la bocca-spalancata-facile anche. :)
E allora ho pensato, che tra una disavventura quotidiana e l'altra, vi racconterò anche questa parte di mondo e quelle che esplorerò.
Stasera arriva il primo post, ma ne ho già in mente tanti altri.
Per il momento, è ora di merenda e, soprattutto, di portare un cinquenne gasato al parco, prima che i vicini chiamino la polizia.
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